Il Centro storico


Il centro storico di Summonte si sviluppa lungo tre direttrici viarie: via Borgonuovo che è la via principale e attraversa il centro urbano, connotando un sistema abitativo suddiviso in due fronti, da quest’ultima si innestano, da un lato, via Varra che risale la collina verso il fronte montano e dall’altro, via Arco San Nicola che riallacciandosi con via Castello, ove si sviluppa il borgo antico, creano un sistema avvolgente intorno al poggio su cui si erge la torre angioina.

Il Borgo medioevale, caratterizzato dalla maestosa torre angioina, in questi ultimi anni è stato oggetto di numerosi interventi di ripristino e di riqualificazione funzionale con un difficile lavoro di restauro ricompositivo accompagnato da indagini archeologiche e ricerche storico-documentarie, volte a ricostituire l’apparecchiatura dell’antico complesso castellare pervenendo ad un recupero integrale dell’architettura storica.

Lo spazio della torre e del castello oggi riportati all’antico splendore ospitano nel loro interno una mostra permanente, con documentazioni di vario tipo, relative alla storia del territorio e alle sue risorse naturali e il museo civico di Summonte.

Oltre alla chiesa di San Nicola di Bari, ubicata in via Varra vi è la chiesetta di Sant’Andrea, risalente al 1559. Molto semplice è il suo interno con un unico altare centrale ed un ampio arco a tutto sesto con degli affreschi raffiguranti scene di vita del Santo Martire Vito. La facciata è priva di decorazioni e presenta il classico coronamento a timpano con occhio centrale ovale.

Oltre a queste che sono le emergenze storiche di maggior importanza, il centro storico di Summonte è caratterizzato dalla presenza di elementi di pregio e rilevanza architettonica di vario genere. Degni di nota, infatti, risultano essere i palazzi di chiaro impianto cinquecentesco, con corte interna e ingresso monumentale come palazzo Pepere e palazzo Brosca in via Varra, palazzo Montella e palazzo De Cristofaro in via Borgonuovo, cui si sono sovrapposti poi interventi di chiaro stampo settecentesco.

Sempre degno di nota risulta essere l’Arco di San Nicola, dedicato al Santo patrono, di origine medioevale era una delle porte che permettevano l’accesso alle strutture fortificate del borgo antico. Le diverse trasformazioni e le stratificazioni storiche hanno mutato l’aspetto originario della porta che inglobata nelle cortine murarie delle abitazioni sviluppatesi nel corso dei secoli, ha acquisito la connotazione attuale,caratterizzata da un semplice arco a tutto sesto su piedritti in conci di pietra locale.

Sulla sommità dell’arco inscritta da due semplici lesene, si apre un edicola anch’essa ad arco al cui interno è raffigurata l’immagine di San Nicola di Bari.

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